Safari 4... Apple: " siamo i più veloci"
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Le dichiarazioni rese note dal vice presidente senior del Product Marketing, Philip Schiller non lasciano in tal senso dubbi: «Safari 4 è il browser più veloce ed efficiente per Mac e pc Windows (Xp Service Pack 2 o Vista), con una eccezionale integrazione di Html 5 e Css 3, standard Internet che abilitano la futura generazione di applicazioni Web interattive». Quello che Apple dice, in sostanza, è che il suo nuovo browser offre maggiori prestazioni di Internet Explorer 7 e di Mozilla FireFox 3 per quanto riguarda l'esecuzione delle istruzioni Java.
Benchmark opinabili a parte, il nuovo Safari porterà comunque in dote ai suoi utenti una navigazione ancora più intuitiva grazie a funzionalità come Top Sites, per aprire in anteprima le pagine visitate più frequentemente, oppure come Full History Search, per cercare tra i titoli, gli indirizzi e il testo completo delle pagine visitate più recentemente.
Prestazioni, versatilità (grazie al supporto di Html 5, le applicazioni web-based possano immagazzinare le informazioni localmente senza una connessione Internet) e soprattutto grandi passi in avanti sotto l'aspetto della grafica Web altamente raffinata utilizzando riflessioni, gradienti e maschere di precisione. Ricordato che Safari gira anche sugli iPhone e sugli iPod touch e sfrutta il motore open source Web Kit (lo stesso utilizzata da Google Chrome, Google Android, Symbian Serie 60 e Palm webOS) resta da puntualizzare che il browser di Apple è attualmente utilizzato da circa l'8% degli internauti (Internet Explorer ne cattura circa il 68% e Firefox oltre il 21%, i dati sono di Net Applications). Una minoranza, che a casa Apple pare vogliano sempre più eletta.
Si apre un nuovo capitolo nella guerra dei browser. Apple ha reso disponibile al download l'ultima versione del suo programma per navigare in internet: Safari 4. Secondo la casa di Cupertino, gli internauti si trovano di fronte al "più veloce e innovativo browser sul mercato", dichiarazione confermata dai test sul caricamento dei contenuti Javascript, trenta volte più veloci sul nuovo Safari 4 che su Internet Explorer 7 e tre volte più veloci rispetto a Firefox 3.
Il comunicato diramato dalla società si "dimentica" invece di rendere noto il paragone rispetto a Chrome, il browser lanciato in estate da Google che ha sempre ottenuto i migliori risultati in termini di velocità. Semplice casualità o margini troppo risicati, questo non è dato saperlo.
Il mercato. Proprio la rivalità con il neonato programma del motore di ricerca è un elemento da non sottovalutare. Secondo i dati NetApplications, Safari è il terzo browser per diffusione con l'8% del mercato, ben lontano dal 21% di Firefox e dal 67% di Internet Explorer. Google Chrome, complice la recente pubblicazione, è solo quarto con poco più dell'1%.
Tuttavia il programma del motore di ricerca si appresta a giugno a fare la sua apparizione anche sui sistemi della Mela, con il pericolo per Apple di perdere punti preziosi proprio nel momento di maggior fortuna, propiziato anche dal successo di iPhone e iPod Touch, equipaggiati anch'essi con Safari.
Le novità. Discorsi di mercato a parte, Safari mostra tante novità. Oltre alla già citata velocità ottenuta grazie al motore Nitro JavaScript, il browser di Cupertino punta con decisione sulla compatibilità ai nuovi standard del web (tra cui Html 5 e Css 3), ed è il primo in versione stabile a superare a pieni voti il test Acid 3, creato proprio per verificare questo elemento.
La concorrenza su questo punto è un po' indietro, anche se le ultime versioni alpha (cioè solo per sviluppatori e fortemente instabili) di Opera 10 e Chrome 2 hanno superato il test Acid 3, mentre i primi della classe Firefox e Internet Explorer sono stati rimandati.
Tra le nuove funzioni proposte ci sono: "Top sites", un display che mostra le pagine più visitate per renderle raggiungibili con un solo click; "Cover Flow", un sistema di navigazione tra segnalibri e cronologia mutuato dalla selezione dei brani e degli album di iTunes; una migliore gestione delle ricerche tra le pagine e gli indirizzi visitati e tanti altri piccoli accorgimenti. Infine la Apple non dimentica gli utilizzatori di Safari su Windows, migliorando alcuni elementi grafici nella visualizzazione sui sistemi non Mac.
Jobs. Tante novità, piccole e grandi, sono state comunicate il 24 febbraio, giorno del compleanno di Steve Jobs. Il leader della Apple festeggerà però i suoi 54 anni lontano dall'azienda, da lui stesso fondata, a causa dei seri problemi di salute che lo hanno costretto a mettersi da parte e sulla cui gravità continuano ad alimentarsi i rumors. Tra le fredde strategie che ogni azienda deve rispettare, forse i colleghi di Jobs hanno voluto fare così un piccolo augurio di pronta guarigione al loro indiscusso capo.



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