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Xbox diventa preda dei criminali informatici

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:56)

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"Tu giochi, i pirati web no" Xbox Live è sotto attacco

"NEL nostro continuo impegno a fornire un servizio sicuro ai 17 milioni di utenti di Xbox Live, stiamo investigando sull'uso di software impropri capaci di disturbare la connessione Internet dei giocatori". Breve e asettico, in puro stile Microsoft. Eppure questo comunicato, in risposta alla notizia che il network per Xbox 360 è diventato preda pirati informatici, non serve certo a tranquillizzare i giocatori. Anzi, conferma che il problema c'è e potrebbe essere anche bello grosso. "Ma non riguarda Xbox Live in senso stretto", tengono a precisare da Redmond, "solo chi la frequenta". Ed è proprio per questo che la cosa si sta facendo seria, perché di fatto rende insicuro un terreno giudicato fino ad oggi libero da ogni pericolo.

Sembra che tutto sia cominciato poco meno di tre settimane, quando le connessioni Web di diversi utenti iscritti a Xbox Live sono state utilizzate per attaccare vari siti su Internet. "La cosa davvero intelligente", ha spiegato alla Bbc Chris Boyd, direttore della Malware Research alla Facetime Communications, "risiede nel non aver aggredito direttamente la rete Microsoft, ma solo di averla sfruttata come base di partenza". Il tutto grazie a una procedura che su pc è ben nota, ma che non aveva mai infettato il mondo delle console di ultima generazione.

Molte persone che frequentano Xbox Live, si divertono con altri utenti ospitando sulla propria console le varie partite di gioco. E perché questo accada, ovvero affinché sia possibile inviare e ricevere il flusso di dati necessario, c'è bisogno di un indirizzo Ip. Ebbene ora c'è chi riesce a intercettare questo indirizzo Ip e a usarlo per condurre attacchi informatico grazie alle porte adoperate dall'Xbox 360. Il possessore della console, ignaro di tutto, non riesce più a collegarsi e se prova ad entrare in una partita viene immediatamente cacciato. In realtà la sua connessione è stata "rapita" e sfruttata per scopi molto poco nobili.

La parte complicata sta nel riuscire a rintracciare gli indirizzi Ip. Ma connettendo la console attraverso un computer e utilizzando gli strumenti adeguati è possibile riuscirci. E ora online per una manciata di euro si può ottenere l'accesso a una Xbox 360 da sfruttare come meglio si crede. "Queste attività violano i termini di utilizzo di Xbox Live e come risultato porteranno alla chiusura dell'account incriminato e ad altre azioni legali", minaccia la Microsoft. Minaccia che però rischia di non spaventare nessuno, essendo parecchio difficile rintracciare gli autori degli attacchi.

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Gli hacker sono creativi

di milionidieuro.com (15/02/2009 - 17:50)

34958cb3408bd7ca7462f3a9d5e79147.jpegMIGLIORANO i sistemi antivirus, crescono le difese tecnologiche dei computer ed ecco che gli hacker si fanno più scaltri: per superare le barriere non si accontentano più dei soli mezzi informatici. L'ultimo trucco è quello di lasciare multe finte sulle macchine. Al malcapitato viene chiesto di andare online per pagare la contravvenzione, ma mentre esegue le operazioni il suo computer viene attaccato. Il fatto è avvenuto in Nord Dakota, negli Stati Uniti, e gli esperti adesso lanciano l'allarme: "Gli hacker sono creativi, per arrivare ai computer ora passano anche dal mondo reale".

"Violazione delle regole di parcheggio": questa la scritta sui foglietti lasciati sui parabrezza delle auto nella città di Grand Forks. Segue l'istruzione di andare su una pagina web per trovare le immagini della propria macchina e le informazioni su come saldare il debito. Come spiega l'azienda McAfee, se gli utenti scaricano una barra - come richiesto - il virus Vundo Trojan entra in azione.


Il Sans Institute, l'agenzia che si occupa della sicurezza in rete, illustra le fasi successive: quando il computer si riavvia appare un'allerta virus, finta anche quella, e l'utente si trova a installare un software anti-virus, ovviamente taroccato.

"Il programma si installa come Bho, browser helper object, per Internet Explorer e cerca di ingannare l'utente facendogli scaricare un antivirus da bestantispywaresecurityscan.com e protectionsoft warecheck.com", spiega sul blog del Sans l'esperto Lenny Zeltser, citato dalla Bbc.

Sembra che sia la prima volta che i pirati informatici colpiscono partendo dalla realtà, al di fuori del mondo virtuale. Secondo Zeltser non sarà l'ultima: "Integrare il mondo fisico e quello digitale attraverso oggetti che dirigono a una pagina web, è un approccio nuovo che in futuro verrà sempre più usato dagli hacker". D'ora in poi, quindi, più attenzione ai siti "specchietto per le allodole".
 

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