Febbraio 2009

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2009
Pagine:

di milionidieuro.com (28/02/2009 - 00:06)

Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

Vota questo post

Safari 4... Apple: " siamo i più veloci"

di milionidieuro.com (28/02/2009 - 00:04)

logo-safari.jpg

Le dichiarazioni rese note dal vice presidente senior del Product Marketing, Philip Schiller non lasciano in tal senso dubbi: «Safari 4 è il browser più veloce ed efficiente per Mac e pc Windows (Xp Service Pack 2 o Vista), con una eccezionale integrazione di Html 5 e Css 3, standard Internet che abilitano la futura generazione di applicazioni Web interattive». Quello che Apple dice, in sostanza, è che il suo nuovo browser offre maggiori prestazioni di Internet Explorer 7 e di Mozilla FireFox 3 per quanto riguarda l'esecuzione delle istruzioni Java.
Benchmark opinabili a parte, il nuovo Safari porterà comunque in dote ai suoi utenti una navigazione ancora più intuitiva grazie a funzionalità come Top Sites, per aprire in anteprima le pagine visitate più frequentemente, oppure come Full History Search, per cercare tra i titoli, gli indirizzi e il testo completo delle pagine visitate più recentemente.

Prestazioni, versatilità (grazie al supporto di Html 5, le applicazioni web-based possano immagazzinare le informazioni localmente senza una connessione Internet) e soprattutto grandi passi in avanti sotto l'aspetto della grafica Web altamente raffinata utilizzando riflessioni, gradienti e maschere di precisione. Ricordato che Safari gira anche sugli iPhone e sugli iPod touch e sfrutta il motore open source Web Kit (lo stesso utilizzata da Google Chrome, Google Android, Symbian Serie 60 e Palm webOS) resta da puntualizzare che il browser di Apple è attualmente utilizzato da circa l'8% degli internauti (Internet Explorer ne cattura circa il 68% e Firefox oltre il 21%, i dati sono di Net Applications). Una minoranza, che a casa Apple pare vogliano sempre più eletta.

Si apre un nuovo capitolo nella guerra dei browser. Apple ha reso disponibile al download l'ultima versione del suo programma per navigare in internet: Safari 4. Secondo la casa di Cupertino, gli internauti si trovano di fronte al "più veloce e innovativo browser sul mercato", dichiarazione confermata dai test sul caricamento dei contenuti Javascript, trenta volte più veloci sul nuovo Safari 4 che su Internet Explorer 7 e tre volte più veloci rispetto a Firefox 3.

Il comunicato diramato dalla società si "dimentica" invece di rendere noto il paragone rispetto a Chrome, il browser lanciato in estate da Google che ha sempre ottenuto i migliori risultati in termini di velocità. Semplice casualità o margini troppo risicati, questo non è dato saperlo.

Il mercato. Proprio la rivalità con il neonato programma del motore di ricerca è un elemento da non sottovalutare. Secondo i dati NetApplications, Safari è il terzo browser per diffusione con l'8% del mercato, ben lontano dal 21% di Firefox e dal 67% di Internet Explorer. Google Chrome, complice la recente pubblicazione, è solo quarto con poco più dell'1%.

Tuttavia il programma del motore di ricerca si appresta a giugno a fare la sua apparizione anche sui sistemi della Mela, con il pericolo per Apple di perdere punti preziosi proprio nel momento di maggior fortuna, propiziato anche dal successo di iPhone e iPod Touch, equipaggiati anch'essi con Safari.


Le novità. Discorsi di mercato a parte, Safari mostra tante novità. Oltre alla già citata velocità ottenuta grazie al motore Nitro JavaScript, il browser di Cupertino punta con decisione sulla compatibilità ai nuovi standard del web (tra cui Html 5 e Css 3), ed è il primo in versione stabile a superare a pieni voti il test Acid 3, creato proprio per verificare questo elemento.

La concorrenza su questo punto è un po' indietro, anche se le ultime versioni alpha (cioè solo per sviluppatori e fortemente instabili) di Opera 10 e Chrome 2 hanno superato il test Acid 3, mentre i primi della classe Firefox e Internet Explorer sono stati rimandati.

Tra le nuove funzioni proposte ci sono: "Top sites", un display che mostra le pagine più visitate per renderle raggiungibili con un solo click; "Cover Flow", un sistema di navigazione tra segnalibri e cronologia mutuato dalla selezione dei brani e degli album di iTunes; una migliore gestione delle ricerche tra le pagine e gli indirizzi visitati e tanti altri piccoli accorgimenti. Infine la Apple non dimentica gli utilizzatori di Safari su Windows, migliorando alcuni elementi grafici nella visualizzazione sui sistemi non Mac.

Jobs. Tante novità, piccole e grandi, sono state comunicate il 24 febbraio, giorno del compleanno di Steve Jobs. Il leader della Apple festeggerà però i suoi 54 anni lontano dall'azienda, da lui stesso fondata, a causa dei seri problemi di salute che lo hanno costretto a mettersi da parte e sulla cui gravità continuano ad alimentarsi i rumors. Tra le fredde strategie che ogni azienda deve rispettare, forse i colleghi di Jobs hanno voluto fare così un piccolo augurio di pronta guarigione al loro indiscusso capo.

Vota questo post

Skebby: Sms gratis

di milionidieuro.com (28/02/2009 - 00:02)

logo_skebby.jpgSkebby, definito dai media lo Skype degli sms, diventa adulto e ora aggiunge funzionalità per mandare sms gratis o a un centesimo, con la nuova versione, la 3.12. A creare il programma è stato un giovane italiano, ora 26 enne, sforzandosi di migliorare quanto già possibile da tempo con programmi analoghi (come Jaxtr). Skebby funziona ancora appoggiandosi su siti di operatori che offrono sms gratis e sfruttando la connessioni dati del cellulare. La novità, nella nuova versione, è che permette di fare quanto è necessario (iscrizione, acquisto del credito...) direttamente dal cellulare, senza più passare dal sito web. Il tutto tramite un programma in java e in symbian (2nd edition). Si aggiunge inoltre il servizio "freeSms Skebby in" (chiaro il riferimento a Skype in), per scambiare messaggi tra utenti Skebby: gratis, se fatto via sim di 3 Italia, WiFi o tariffa dati flat. Altrimenti, su normale rete, costa un centesimo per ogni sms inviato o ricevuto.

Il programma, anche se installato su uno stesso telefonino, può essere associato a più numeri di cellulare, per personalizzare, con un diverso mittente, i propri messaggi. Un'altra comodità della nuova versione è la possibilità di inviare sms selezionando i contatti della rubrica del telefono (di cui Skebby può fare una copia, come fanno programmi di VoIP su cellulare).

Skebby vuole contare anche sul passa parola, infatti consente di trasferire il credito (acquistato per inviare gli sms a pagamento) da un utente all'altro. Con l'opzione "invita un amico" consente di inviare il programma via sms o bluetooth.

Obiettivo dichiarato: sostituirsi all'operatore per l'invio degli sms e consentire agli utenti- in particolare ai giovani, cui si rivolge- di abbattere i costi degli sms. Sull'altro piatto della bilancia c'è il fatto che, nonostante le novità, resta più scomodo inviare sms così invece che con il proprio operatore. Gli utenti che ne mandano molti, inoltre, aderiscono a tariffe speciali dei propri operatori, che abbattono di molto il costo unitario, e riducono così il vantaggio di usare Skebby.

Vota questo post

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:59)

Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

Vota questo post

Xbox diventa preda dei criminali informatici

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:56)

xbox_live_logo2_m.jpgattacchi_di_panico.jpg

"Tu giochi, i pirati web no" Xbox Live è sotto attacco

"NEL nostro continuo impegno a fornire un servizio sicuro ai 17 milioni di utenti di Xbox Live, stiamo investigando sull'uso di software impropri capaci di disturbare la connessione Internet dei giocatori". Breve e asettico, in puro stile Microsoft. Eppure questo comunicato, in risposta alla notizia che il network per Xbox 360 è diventato preda pirati informatici, non serve certo a tranquillizzare i giocatori. Anzi, conferma che il problema c'è e potrebbe essere anche bello grosso. "Ma non riguarda Xbox Live in senso stretto", tengono a precisare da Redmond, "solo chi la frequenta". Ed è proprio per questo che la cosa si sta facendo seria, perché di fatto rende insicuro un terreno giudicato fino ad oggi libero da ogni pericolo.

Sembra che tutto sia cominciato poco meno di tre settimane, quando le connessioni Web di diversi utenti iscritti a Xbox Live sono state utilizzate per attaccare vari siti su Internet. "La cosa davvero intelligente", ha spiegato alla Bbc Chris Boyd, direttore della Malware Research alla Facetime Communications, "risiede nel non aver aggredito direttamente la rete Microsoft, ma solo di averla sfruttata come base di partenza". Il tutto grazie a una procedura che su pc è ben nota, ma che non aveva mai infettato il mondo delle console di ultima generazione.

Molte persone che frequentano Xbox Live, si divertono con altri utenti ospitando sulla propria console le varie partite di gioco. E perché questo accada, ovvero affinché sia possibile inviare e ricevere il flusso di dati necessario, c'è bisogno di un indirizzo Ip. Ebbene ora c'è chi riesce a intercettare questo indirizzo Ip e a usarlo per condurre attacchi informatico grazie alle porte adoperate dall'Xbox 360. Il possessore della console, ignaro di tutto, non riesce più a collegarsi e se prova ad entrare in una partita viene immediatamente cacciato. In realtà la sua connessione è stata "rapita" e sfruttata per scopi molto poco nobili.

La parte complicata sta nel riuscire a rintracciare gli indirizzi Ip. Ma connettendo la console attraverso un computer e utilizzando gli strumenti adeguati è possibile riuscirci. E ora online per una manciata di euro si può ottenere l'accesso a una Xbox 360 da sfruttare come meglio si crede. "Queste attività violano i termini di utilizzo di Xbox Live e come risultato porteranno alla chiusura dell'account incriminato e ad altre azioni legali", minaccia la Microsoft. Minaccia che però rischia di non spaventare nessuno, essendo parecchio difficile rintracciare gli autori degli attacchi.

Vota questo post

Deep Web , la rete profonda

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:53)

internet_la_rete.jpgI mille miliardi di pagine web raggiunti da Google non esauriscono tutto l'universo di Internet, che andra' comunque raggiunto. Un nuovo tipo di tecnologie estendera' il raggio d'azione dei motori di ricerca egli angoli nascosti della Rete. La societa' Kosmix, creata per la ricerca nel 'Deep Web', punta a rendere disponibili informazioni finanziarie, cataloghi di negozi, orari di voli aerei, ricerche mediche e materiali immagazzinati in database che rimangono invisibili.

C'è un mondo oltre Google. Questo è poco ma sicuro. Solo che oggi ha un nome: Deep Web, la rete profonda, quella dove anche il motore di ricerca più potente del mondo non riesce ad arrivare. Per quanto possa risultare difficile da credere, oltre i trilioni di pagine web indicizzate dall'algoritmo di Mountain View c'è un oceano di siti, indirizzi web, informazioni che aspettano solo di essere catalogati e portati in superficie. L'attesa è legata non tanto a un difetto dei tradizionali motori di ricerca quanto a una caratteristica intrinseca di internet. Per trovare i contenuti in rete si utilizzano dei software ragno, (web crawler in gergo tecnico). Si tratta di programmi-segugio che saltabeccano di collegamento in collegamento (hyperlink) in modo automatico senza una guida acquisendo una copia testuale di tutti i documenti visitati allo scopo di inserirla in un indice di un motore di ricerca. Questi strumenti si sono rivelati inefficaci a scovare le risorse del Deep Web in quanto non sono in grado di interrogare per esempio un database di una pagina dinamica dato il numero infinito di termini che si potrebbero ricercare. In sostanza, riescono a sclafire solo la superficie, non vanno per usare una metafora oltre la seconda domanda, ovvero non eseguono percorsi all'interno di più data base. Secondo Brightt, società statunitense specializzata nell'indicizzazione di contenuti dinamci, questo difetto avrebbe permesso agli attuali motori di catalogare poco meno dell'1% dei contenuti presenti su internet. Ecco perché stanno nascendo nuovi software per aggredire il Deep Web. Come ad esempio, scrive il New York Times ,Kosmix, una start up nata per scavare laddove non c'è un collegamento ipertestuale. File Pdf, contenitori audio-video, banche dati ad accesso ristretto sono contenuti finora inaccessibile ai tradizionali ragni. A questo va aggiunto il fatto che il crawler è tutto sommato stupido. Non ragiona come un essere un umano e non risponde a domande. Con gli attuali motori si inserisce una parola e il ragno scova tutti i contenuti che contengono o sono collegati a quel termine. In altri termini, le attuali tecnologie di ricerca non possono rispondere alle interrogazioni complesse come la domanda: «Qual è il dottore migliore, vicino casa mia, in grado di curare una determinata malattia». Ecco perché da oltre cinque anni il Web semantico resta una delle grandi promesse non mantenute della rete. Rendere internet un ambiente capace di fornire risposte evolute resta la sfida sottesa al censimento del Deep Web.

Vota questo post

Nuova variante Conficker

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:50)

206_virus_pc.jpgUna nuova variante del supervirus informatico che ha colpito milioni di pc in tutto il mondo, e' stata individuata dal CERT Usa. Il nuovo virus del tipo 'worm', battezzato 'Conficker B++', utilizza una sorta di 'porta di servizio', con update automatico, attraverso cui permette di distribuire malware sulle macchine infettate. Tuttavia per Microsoft nulla al momento indica che i sistemi infettati dalla prima versione di Conficker possano automaticamente essere attaccati di nuovo.

Vota questo post

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:48)

Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

Vota questo post

Indirizzi web, allarme Icann nel 2011 non ce ne saranno più

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:45)

24.jpg

Arriverà a saturazione il numero dei 4 miliardi attualmente disponibili e non sarà possibile crearne di nuovi se non si passerà alla nuova piattaforma Ipv6. "Strada difficile", spiega Roberto Gaetano dell'Icann, "perché il nuovo sistema risolve i problemi ma non produce nuove entrate per i provider" ROMA - L'allarme è stato lanciato a più riprese. Ma poi non se n'è fatto nulla. Adesso, però, la situazione si fa complicata: entro due anni arriverà a saturazione il numero dei quattro miliardi di indirizzi internet attualmente disponibili e non sarà possibile crearne di nuovi se non si passerà alla nuova piattaforma Ipv6. Lo ha ribadito Roberto Gaetano, vice presidente del Cda dell'Icann al seminario su "Internet del futuro", promosso a Roma dalla

Fondazione Ugo Bordoni. In vigore dal 1981, l'attuale protocollo degli indirizzi delle reti di Internet, l'Ipv4, consente di gestire fino a quattro miliardi di indirizzi di terminali, soglia - peraltro teorica - che secondo gli esperti sarà raggiunta entro un paio d'anni. Secondo Roberto Gaetano "l'Ipv6 porrebbe rimedio ai problemi dell'Ipv4, legati alla funzionalità di un protocollo ormai vecchio. Il fatto che l'autoconfigurazione e la sicurezza siano parte del nuovo protocollo", ha detto il vice presidente del cda dell'ICANN, "permetterà inoltre di fornire soluzioni standard, senza il bisogno di inventare altre procedure". "La strada è difficile", ha sottolineato Nigel Titley, presidente del consiglio direttivo del Ripe Ncc, organismo europeo preposto alla gestione dei domini europei di Internet, "perché l'Ipv6 risolve problemi ma non produce nuove entrate per gli Isp. Ecco perché stenta a decollare". Passare all'Ipv6 è però necessario, per evitare di arrivare ad una situazione in cui ci si muove spinti dalla necessità". Promotori del passaggio all'Ipv6 dovrebbero essere tutti i soggetti legati ad internet, dagli utenti finali ai service provider, ai governi.

Vota questo post

Trojan XML_DLOADR.A : Attacco a Internet Explorer 7

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:43)

trojan.jpgNuovo Attacco a Internet Explorer 7, per la quale Microsoft la scorsa settimana aveva già rilasciato la patch di sicurezza MS09-002. I ricercatori Trend Micro hanno infatti rilevato la diffusione di un malware in grado di sottrarre informazioni dai PC infetti e di inviarle ad alcuni siti cinesi. La minaccia viene innescata da un file .DOC pericoloso diffuso tramite spamming, contenente il Trojan XML_DLOADR.A, al cui interno a sua volta è celato un oggetto ActiveX che accede automaticamente a un sito pericoloso realizzato con codice HTML maligno (HTML_DLOADER.AS) per sfruttare la vulnerabilità di Explorer. Su un computer privo di patch, HTML_DLOADER.AS è in grado di scaricare la backdoor BKDR_AGENT.XZMS. Quest'ultima a sua volta installa un file .DLL che sottrae dati al computer infettato e li invia successivamente a un altro sito attraverso la porta 443. Il file .DOC, che è all'origine dell'attacco, appare progettato per una distribuzione abbastanza limitata, il che farebbe pensare a un attacco mirato, almeno per il momento. Il consiglio di Trend Micro è di provvedere a installare immediatamente la patch. Per ulteriori informazioni su questa e altre minacce è possibile visitare il blog: http://blog.trendmicro.com/

Vota questo post

virus " conficker " attacca i pc esercito tedesco

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:40)

BERLINO, 16 FEB - Centinaia di computer dell' esercito tedesco (Bundeswehr) sono stati virus_antivirus.jpginfettati da Conficker, il virus informatico.Il virus si e' diffuso in modo esponenziale nelle ultime settimane sfruttando una vulnerabilita' di Windows. Secondo quanto ha reso noto ieri un portavoce del ministero della difesa, il virus ha cominciato ad attaccare i computer giovedi' scorso e i tecnici sono stati costretti a isolare i reparti colpiti per evitare una diffusione piu' ampia di Conficker.

Vota questo post

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:38)

Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

Vota questo post

IL NUCLEARE DI TERZA GENERAZIONE è IL PIù PERICOLOSO

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:35)


Berlusconi deve dei soldi a Sarkozy. Non si spiega altrimenti! Nel giro di pochi mesi ha prima svenduto Alitalia ad Air France per 320 milioni, dopo averla risanata a spese degli italiani, evitando di fargliela acquistare per un miliardo e mezzo sull'orlo del fallimento. I francesi, da par loro, non si sono risparmiati a prenderci per il culo. Stavano ancora ridendo, quando ieri gli abbiamo finanziato l'industria nucleare. Il grande ballista delle regionali dice che negli anni '70 eravamo protagonisti del nucleare, ma poi abbiamo ceduto al fanatismo ideologico. Vediamolo insieme, questo fanatismo ideologico.

Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la "fusione del nocciolo", che è avvenuta invece a Chernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia ditumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti. Ha contaminato l'acqua di 30 milioni di ucraini e irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle regioni confinanti, 2/3 degli adulti e metà dei bambini sono ammalati alla tiroide, e c'è il raddoppio delle malformazioni. Nel 2002nell'Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro; nel 2004 a Sellafield (GB) c'è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi. Dal 1995 al2005 c'è stata una serie di incidenti gravi (con 7 morti e centinaia di contaminati gravi) nelle centrali del Giappone: tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo chiuso il 16 luglio 2007 per i danni da terremoto. Incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia e in Yugoslavia. A tutt'oggi non si sa dove smaltire le scorie, e l'unica soluzioni è sotterrarle nella speranza che niente e nessuno le tocchi per migliaia di anni. Stiamo ipotecando un futuro talmente lontano che al confronto la storia della civiltà è un raccontino. Si accettano scommesse: quanti terremoti potrebbero verificarsi nei prossimi diecimila anni?

Ma vediamole, queste centrali nucleari di terza generazione sbandierate da Silvio Berlusconi come assolutamente sicure. Si chiamano EPR (European Pressurized water Reactor), e manco a dirlo sono peggio, molto peggio di quelle allaChernobyl. Non lo dico io, lo dice la stessa industria del nucleare, che in un paese dove ci sono ancora giornalisti liberi consegna a The Indipendent una serie di dati impressionanti. I reattori nucleari europei ad acqua pressurizzata in caso di incidente sono più pericolosi, molto più pericolosi di quelli vecchi. Secondo EDF, Électricité de France, la maggiore società produttrice e distributrice di energia in Francia, l'emissione di isotopi radioattivi di bromo, rubidio, iodio e cesio sarebbe quattro volte maggiore rispetto alla fuoriuscita che si verificherebbe in un reattore tradizionale. Secondo la società di smaltimento scorie radioattive finlandese Posiva, l'emissione dell'isotopo iodio 129 sarebbe perfino sette volte maggiore. Non basta, per la cugina svizzera Swiss National Co-operative dor the Disposal of Radioactive Waste, la fuoriuscita di cesio 135 e di cesio 137 sarebbe superiore di 11 volte!

Conti che non fermano il governo. Del resto, il ritorno al nucleare era espressamente previsto dal Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli, e il Discepolo 1816 era e resta, a dire dello stesso maestro venerabile, il migliore allievo e l'unico in grado di portarlo a compimento. Poichè di energie rinnovabili e di fotovoltaico la P2 non sapeva un acca, è comprensibile che dalle nostre parti nessuno ci investa. Senza il bigino di Gelli, Silvio è perduto.

Cittadini di Oristano, Caorso, Latina, Garigliano, Trino Vercellese, Palma, Agrigento, Scanzano Jonico, Mola, Termoli, Ravenna, Chioggia, Monfalcone, San Benedetto (AP), Scarlino e Fossano... siete stati nominati! Tra tutti voi entro aprile Scajolasceglierà, tramite televoto, i fortunati che ospiteranno una fantastica centrale nucleare super-sicura. Garantisce il pignattaro di Arcore.

E delle sue garanzie potete fidarvi, quando dice una cosa, è quella!

Vota questo post

NUCLEARE: FARA' AUMENTARE LE BOLLETTE

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:33)


Roma, 26 feb - ''Imbarcarsi nel nucleare ora significa fare un regalo ai francesi, con ricadute limitate per le nostre industrie e con un aggravio per le bollette'', lo denuncia Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club.

''Rispetto all'impatto economico - avverte - risulta istruttiva l'esperienza degli Usa dove alcune compagnie elettriche, allettate da importanti aiuti pubblici, vorrebbero ritentare l'avventura atomica 30 anni dopo il piu' grande disastro industriale della storia, che ha visto aziende elettriche sull'orlo della bancarotta, centrali nucleari mai completate, tariffe alle stelle...

Le utilities americane che stanno ora ritentando la carta atomica, incontrano pero' non pochi ostacoli, a iniziare dal reperimento delle risorse. Significativo il caso della Progress Energy Florida che aveva ottenuto tre anni fa l'autorizzazione a ritoccare le tariffe per finanziare una nuova centrale atomica, da completare nel 2017, vicino a Tampa. Sennonche' nei mesi scorsi i clienti si sono trovati aumenti dell'11% nelle bollette. Sono seguite proteste generalizzate che hanno costretto la compagnia a fare marcia indietro''. E in Europa Silvestrini cita il caso del reattore in costruzione in Finlandia a Olkiluoto, ''con 1,5 miliardi di extracosti e un contenzioso aperto tra committenti e costruttori su chi dovra' farsi carico di questo onere, e' altrettanto significativo''.

Quanto al possibile contributo del nucleare alla battaglia contro il riscaldamento del Pianeta, secondo Sivestrini ''anche qui occorre sgomberare il campo dalle illusioni, come ci ricordano i dati dell'ultimo studio dell'Agenzia internazionale dell'energia sul ruolo che potrebbe giocare il nucleare in uno scenario spinto volto a dimezzare le emissioni entro il 2050 . Il contributo principale verrebbe, secondo queste elaborazioni, dagli interventi sull'efficienza energetica (36%), seguiti da quelli sulle rinnovabili (21%).

Il nucleare potrebbe contribuire a un 6% della riduzione alla meta' del secolo su scala mondiale. Un contributo importante, ma decisamente inferiore ad altre soluzioni''.

Vota questo post

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:32)

Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

Vota questo post

L’ENERGIA OSMOTICA detta anche energia a gradiente salino

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:28)


Una nuova tecnologia per la produzione di energia pulita basata sulla differenza di salinità alla foce dei fiumi, tra l'acqua marina e quella proveniente dall'estuario

Le fonti di energia pulita sono presenti in varie forme, ovunque intorno a noi, anche se spesso non ce ne accorgiamo nemmeno. Una tra quelle più facili e vantaggiose da sfruttare, ma ancora praticamente inutilizzata, è la differenza di salinità presente alla foce dei fiumi, là dove l’acqua dolce si incontra con l’acqua marina salata. I Paesi Bassi sono all’avanguardia nello sviluppo delle nuove tecnologie in questo campo, anche grazie alle caratteristiche del loro territorio, dove sono numerosi i fiumi che sfociano in mare. Ma è un'azienda norvegese ad applicare le ultime scoperte su larga scala, attraverso la costruzione di una vera e propria centrale elettrica.


L’ENERGIA OSMOTICA – Questo tipo di energia è detta energia a gradiente salino (o energia osmotica) e sfrutta il flusso spontaneo dell’acqua da una soluzione a concentrazione minore (acqua dolce) verso una più concentrata (acqua salata).
Come riporta il New Scientist, il progetto di un nuovo tipo di di batteria in grado di incanalare quest’energia è nato dagli ingegneri del Wetsus, centro olandese per le tecnologie idriche sostenibili. Per dare un’idea delle potenzialità di questa risorsa, nel caso specifico del Reno, che sfocia poco a sud di Rotterdam nel Mare del Nord, il processo chiamato «Blue Energy» sarebbe in grado di produrre 1 gigawatt di elettricità, sufficiente per alimentare 650 mila abitazioni. Un sistema del genere può essere applicato alla foce dei fiumi di tutto il mondo, dal Gange al Mississippi, senza causare danni all’ambiente nè all’ecosistema, e in futuro – a pieno regime – potrebbe arrivare a fornire fino al 7 per cento del fabbisogno energetico globale.

LA PRIMA CENTRALE – L’energia osmotica è nota da tempo. Nonostante ciò, sono stati necessari anni di studi per creare un sistema in grado di produrre elettricità sfruttando la differenza di concentrazione alla foce dei fiumi. Le difficoltà principali sono legate alla membrana di separazione tra acqua salata e dolce: alla fine degli anni ’90 sono nati i primi prototipi efficaci e solo ora i modelli più avanzati sono abbastanza efficienti da permettere la produzione di energia in modo redditizio. Dopo aver sperimentato in laboratorio il funzionamento dell’impianto e delle membrane, nei prossimi mesi l’azienda norvegese Statkraft attiverà il primo prototipo di centrale a energia osmotica su larga scala. Sarà situata a Tofte, una cittadina costiera vicino a Oslo (Norvegia), e avrà dimensioni relativamente piccole: in un’area grande come un campo da tennis, verranno installati 2 mila metri quadri di membrane che genereranno circa 4 kilowatt (una quantità di energia molto modesta). Sfruttando l’esperienza di Tofte, entro il 2015 l’azienda spera di riuscire a costruire una centrale più grande, in grado di produrre almeno 25 megawatt (il fabbisogno di circa 15 mila famiglie).

Vota questo post

NUCLEARE: REALACCI, CON DENARO ITALIANI BERLUSCONI FA REGALO A FRANCIA

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:26)


Roma, 25 feb - ''L'accordo firmato ieri da Sarkozy e Berlusconi e' un regalo alla Francia e un danno per l'Italia.

Come e' sua abitudine, il nostro premier fa molta propaganda e poco di utile per il Paese. E se e' comprensibile la soddisfazione del presidente francese, che con questo accordo garantisce un sostegno economico all'industria nucleare attiva nel suo paese, tutt'altro si puo' dire per l'Italia, che nel ritorno all'atomo trovera' l'ennesimo spreco di denaro pubblico''.
Lo afferma Ermete Realacci (Pd) aggiungendo che ''il nucleare viene presentato da Berlusconi come una fonte di energia sicura, pulita, illimitata e di basso prezzo. Ma non e' affatto cosi'. Anche tralasciando le questioni irrisolte di sicurezza e scorie, il nucleare ha segnato il passo in questi anni in Occidente proprio per i costi elevati. E' per questo che negli USA, dove il settore energetico e' tutto privato, non si fanno nuove centrali nucleari dal '78, ben prima di Chernobyl''.

''Come se non bastasse, a fronte di enormi investimenti pubblici, l'Italia non vedra' un solo Kilowatt di energia elettrica prodotta con il nucleare prima di quindici anni. A maggior ragione -afferma ancora Realacci- in un momento di crisi, e' meglio puntare su misure che danno risultati a breve termine, sostengono e rendono piu' competitiva l'economia e l'aumento occupazionale. Per il nostro Paese questo vuol dire puntare sul risparmio energetico, sulle fonti rinnovabili, sul recupero energetico del patrimonio edilizio esistente, sul ricambio dei beni durevoli orientato su base ambientale''.

Vota questo post

NUCLEARE: INTESA BERLUSCONI SARKOZY ....... a nome di chi???

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:24)


Roma, 24 feb.2009Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, al termine dei colloqui bilaterali Italia-Francia svolti a Villa Madama, hanno firmato l'accordo di cooperazione nel campo dell'energia nucleare con il coinvolgimento di Enel e Edf. L'intesa prevede tra l'altro la collaborazione tra le due aziende (aperta alla partecipazione di altri operatori) per la realizzazione di quattro centrali nucleari in Italia a partire dal 2020.
Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente:''Un accordo pericoloso e miope. Perche' tutti gli studi internazionali mostrano che il nucleare e' la fonte energetica piu' costosa e perche' rimane aperta la questione delle scorie e della sicurezza''. Cosi' Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, valuta il protocollo intergovernativo firmato oggi a Roma da Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy e i due memorandum siglati da Enel e Edf che coprono tutta la filiera del nucleare e prevedono la costruzione di 4 centrali nucleari di terza generazione in Italia, la prima operativa dal 2020. ''Il governo procede come un caterpillar per spianare la strada ai suoi progetti, nonostante il disegno di legge del ministro dello Sviluppo economico sia ancora in fase di discussione e vengano continuamente prorogati i tempi per definire i criteri di localizzazione degli impianti - dice Cogliati Dezza -. Ma lo 'scenario nucleare' e' una prospettiva che l'Italia, in piena crisi economica, non puo' verosimilmente permettersi''. ''Tanto per fare un esempio - prosegue il presidente di Legambiente -, i costi della centrale finlandese di Olkiluoto, l'unico reattore di terza generazione evoluta in costruzione nel mondo insieme a Flamanville in Francia, sono lievitati quasi del 50%: dai 3,2 miliardi di euro previsti ai 4,5 attuali. Autorizzato nel 2002, il cantiere e' partito nel 2005 e dovrebbe chiudersi nel 2012 con tre anni di ritardo rispetto alle previsioni, se questo termine non slittera' ancora in avanti''.

Vota questo post

PANNELLI SOLARI del FUTURO CON IDROGENO SPRAY

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:20)


(ANSA) - ROMA - In un futuro non troppo lontano sara' possibile spruzzare un film di idrogeno per rendere i pannelli solari piu' economici e competitivi sul mercato. Questa l'idea di un progetto, nato dalla collaborazione tra l'Australian National University (ANU), Spark Solar Australia e l'azienda finlandese Braggone Oy, che ha come obiettivo quello di creare un componente fluido da spruzzare sui pannelli. Il progetto, che avra' durata triennale, dovrebbe consentire di ''spruzzare un film di idrogeno ed uno di materiale non riflettente su un nastro trasportatore'' spiega Spark Solar. Il costo previsto per la ricerca sara' di 1,85 milioni di dollari. La societa' Spark Solar Australia prevede di produrre, entro il 2010, otto milioni di celle solari, sufficienti per alimentare 10.000 case australiane e creare piu' di 100 posti di lavoro. Un altro progetto invece, studiera' i metodi per cambiare la superficie delle celle solari per renderle piu' efficienti. Il progetto sara' portato avanti dall'ANU, riconosciuta come leader della ricerca e sviluppo sul fotovoltaico a livello internazionale e dalla societa' tedesca GP Solar. Entrambi i progetti prevedono che sara' possibile senza avere alcuna perdita a livello qualitativo: ''Le celle - afferma Keith McIntosh, della Australian National University - saranno della stessa qualita' di quelle tradizionali, ma molto piu' economiche''.

Vota questo post

di milionidieuro.com (27/02/2009 - 23:19)

Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

Vota questo post